Comitato per la remunerazione

Il Consiglio di Amministrazione della Società, in conformità a quanto previsto dal Codice , ha istituito al proprio interno un Comitato per la Remunerazione.
Il Comitato per la Remunerazione è composto da Amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti.
Il Comitato per la Remunerazione è composto da tre membri: Riccardo Varaldo, con funzioni di Presidente, Luciano La Noce e Franco Debenedetti.

Funzioni del Comitato per la Remunerazione
Il Comitato per la Remunerazione ha il compito: (i) di formulare al Consiglio proposte per la remunerazione dell’Amministratore Delegato e degli altri Amministratori che rivestono particolari cariche, monitorando l’applicazione delle decisioni assunte; e (ii) di formulare al Consiglio raccomandazioni generali in materia di remunerazione dei dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo Piaggio, tenuto conto delle informazioni e indicazioni fornite dall’Amministratore Delegato, valutando periodicamente i criteri adottati per la remunerazione della predetta dirigenza.
Al Comitato per la Remunerazione sono inoltre stati attribuiti compiti in relazione alla gestione dei piani di stock option eventualmente approvati dai competenti organi della Società.
Nel corso dell’Esercizio si sono tenute 2 (due) riunioni del Comitato per la Remunerazione in data 16 aprile 2009 e 18 dicembre 2009.
La durata delle riunioni del Comitato è stata mediamente di 15 (quindici) minuti.
In tali sedute, il Comitato ha definito le remunerazioni dei soggetti incaricati relative all’esercizio sociale 2009 in coerenza con quelle riconosciute nel corso dei precedenti mandati ed in congruità con gli impegni assunti, le responsabilità delle cariche ricoperte nonché le qualifiche professionali possedute dai soggetti incaricati. A tale proposito, il Comitato ha inoltre tenuto in debita considerazione le dimensioni della Società e le prospettive di crescita a livello globale del Gruppo Piaggio.
Le riunioni del Comitato per la Remunerazione sono state regolarmente verbalizzate.
La partecipazione alle riunioni del Comitato per la Remunerazione di soggetti che non ne sono membri è avvenuta su invito del Comitato stesso.
Nello svolgimento delle sue funzioni, il Comitato per la Remunerazione ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti nonché di avvalersi di consulenti esterni, nei termini stabiliti dal Consiglio.
Non sono state destinate risorse finanziarie al Comitato per la Remunerazione in quanto lo stesso si avvale, per l’assolvimento dei propri compiti, dei mezzi e delle strutture aziendali dell’Emittente.
Per l’esercizio in corso il Comitato si riunirà qualora sia necessario formulare proposte e raccomandazioni nelle materie di sua competenza.